Con una partecipazione del 20% l’Autostrada del Brennero è, sin dal 2006, parte dell’Istituto per Innovazioni Tecnologiche S.c.a.r.l. (I.T.T.). Si tratta di una società impegnata nel creare un background industriale interessato alla produzione di idrogeno mediante l’utilizzo di risorse rinnovabili. Tra i programmi di sviluppo spicca la costruzione di una stazione di rifornimento di H2 ogni cento chilometri lungo la tratta Monaco – Modena (della lunghezza complessiva di 650 chilometri). Il Consiglio di Amministrazione dell’A22 ha deliberato la realizzazione del primo impianto pilota a Bolzano sud. Nel capoluogo altoatesino sorgerà quindi la prima di cinque strutture dedicate dall’Autobrennero alla produzione e distribuzione di idrogeno verde, quello generato cioè con il solo utilizzo di fonti di energia rinnovabile (il sole, il vento e l’acqua, ovvero l’energia fotovoltaica, eolica ed idroelettrica). Nel piano di sviluppo societario è prevista la realizzazione di futuri impianti presso il passo del Brennero, Nogaredo e gli innesti con le autostrade A4 e A1.
L’Autostrada del Brennero S.p.A. ha inoltre lanciato un progetto mirante alla sperimentazione dell’impiego di celle a combustibile per rendere energeticamente autonomi alcuni siti tecnici lungo l’autostrada. L'energia elettrica necessaria all’alimentazione dei vari dispositivi ITS (Intelligent Traffic Systems) viene prodotta grazie all'idrogeno, non bruciandolo, bensì combinandolo con l'ossigeno attraverso una reazione chimica controllata. Uno dei maggiori vantaggi del produrre energia in tal modo consiste nel fatto che, utilizzando nel processo idrogeno puro anziché un combustibile fossile ricco di idrogeno, gli unici prodotti della reazione chimica sono calore ed acqua. Obiettivo del progetto è quello di promuovere nel medio-lungo termine lo sviluppo dell’idrogeno come nuovo vettore energetico in grado di risolvere il problema delle emissioni e rendere autonomi alcuni siti tecnici sprovvisti di allacciamento elettrico.
Presso la stazione autostradale di Bolzano Sud è stata individuata un’area di proprietà dell’Autostrada del Brennero Spa sulla quale realizzare il primo impianto pilota per la produzione e distribuzione di idrogeno a servizio dell’A22 e del territorio circostante. L’installazione del suddetto impianto dimostrativo per la produzione di idrogeno ha lo scopo di favorire la creazione di nuove attività nel settore artigianale ed industriale, di sviluppare un ampio know how riguardante la tecnologia dell’idrogeno e di promuovere più in generale le energie rinnovabili. Diverse sono le motivazioni che hanno portato alla sua scelta. Innanzitutto, si è considerata la sua dislocazione geografica, strategica in quanto a circa metà del tratto Monaco-Modena individuato dal programma di sviluppo industriale dell’IIT e alla periferia di una città, Bolzano, che è già impegnata allo sviluppo di energie alternative. Inoltre, l’area individuata permetterà di sfruttare tale sito di produzione ed erogazione anche per il rifornimento di flotte di mezzi pubblici della Provincia di Bolzano ora alimentati a metano ed essere utilizzato anche da veicoli privati.